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Statuto

Parte prima: PRINCIPI E PROGRAMMI

Il Leone e la Rosa è un'associazione culturale senza fine di lucro indirizzata al giovani di Tortona e del tortonese. Gli scopi fondamentali sono la promozione della cultura del territorio, la riscoperta e la valorizzazione delle nostre radici storico-culturali e religiose e la riappropriazione di quella cultura classica, umanistica, spirituale e tradizionale emarginata negli ultimi decenni, quale servizio formativo ed educativo.

Il programma dell'associazione si articola in tre direzioni:

  • A. Valorizzare Tortona ed informare su Tortona, affrontando tematiche concrete quali, ad esempio, la situazione socio-economica attuale, il patrimonio artistico e la storia piùrecente.
  • La finalità ultima è di formare una coscienza civica matura. fornendo una visione realistica dell'andamento e dello sviluppo della città.
  • B. Risvegliare culturalmente la città di Tortona, riscoprendo le tradizioni storiche e popolari rievocando pagine di storia dimenticate, accadimenti. significativi, personaggi illustri, luoghi e monumenti rappresentativi.
  • Lo scopo ultimo è di identificare, salvaguardare e manifestare l'anima della città.
  • C. Promuovere e diffondere i principi e i valori della civiltà cristiana approfondendo in questa prospettiva anche tematiche di attualità.

Questa parte è passibile solo di aggiunte deliberate all'unanimità dal soci fondatori.

Parte seconda: ORGANIZZAZIONE E REGOLE

I.  Lo Statuto è elaborato dai soci fondatori. La seconda parte dello Statuto può essere modificata nella sua interezza. Eventuali modifiche sono deliberate, a maggioranza, dai soci fondatori.

II. L'aspirante socio deve fare istanza al consiglio direttivo il quale valuta le caratteristiche del soggetto durante un periodo di prova di durata minima di due riunioni. Se il consiglio direttivo decide favorevolmente l'ingresso del nuovo socio è contrassegnato dall'apposizione della firma in calce all'originale dello Statuto.

III. Il socio è tenuto a collaborare per l'adempimento delle finalità citate nello Statuto.

IV. Il socio che danneggia l'immagine o l'attività dell'associazione o ne ostacola il raggiungimento delle finalità o ne contraddice palesemente l'ispirazione viene espulso per provvedimento del consiglio direttivo.

V. Il consiglio direttivo è formato dai soci fondatori e da tre soci ordinari eletti dall'assemblea dei soci a maggioranza. Per il primo anno i soci fondatori scelgono i tre soci ordinari del consiglio direttivo. I soci fondatori appartengono al consiglio direttivo a tempo indeterminato e possono nominare un loro sostituto in caso di temporaneo impedimento o di loro dimissioni dal consiglio direttivo. Diversamente i soci ordinari del consiglio direttivo durano in carica un anno. La carica è rinnovabile per un massimo di tre anni.

VI. Il consiglio direttivo è l'organo propulsivo dell'associazione e svolge anche le funzioni di segretariato e tesoreria. Ciascun socio ha libera iniziativa nell'organizzazione dell'attività dell'associazione e collabora con tutti gli altri soci per il conseguimento degli obiettivi. Il consiglio direttivo ha potere di veto su quelle iniziative o attività che valuta come sconvenienti, inopportune o dannose.

VII. Il consiglio direttivo indirizza le attività e i programmi dell'associazione.

VIII. Le spese per la realizzazione delle iniziative sono ripartite equamente tra i soci.

Tortona, addì 29 Agosto 1999


Soci fondatori:

  • Pietro Demattei
  • Giacomo Prati
  • Fabio Gelati
  • Andrea Pesce